Il procedimento descritto si riferisce all'anno 2016. Il termine per la presentazione delle osservazioni è scaduto il 20 settembre 2016.
Con nota prot. n. 247816/2016, l'Area "Ciclo Integrato dei Rifiuti" della Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità della Regione Lazio ha richiesto alla Provincia, ai fini dell'aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, l'individuazione delle zone idonee agli impianti di smaltimento.
Il Piano Regionale deve essere basato non solo su una gestione efficace ed efficiente, ma soprattutto su un approccio complessivo e sostenibile finalizzato a preservare le risorse naturali ed energetiche e a ridurre le emissioni nell'ambiente. Tale approccio, definito nella relazione tecnica allegata alla deliberazione di Giunta Regionale n. 199/2016, richiede una revisione dell'intero processo: dalla progettazione del prodotto alla sua realizzazione, dall'uso sostenibile da parte dell'utente alla gestione del rifiuto.
Ai sensi dell'art. 197, comma 1, lettera d) del D.Lgs. 152/2006, l'individuazione delle zone deve essere effettuata sentiti gli Enti di Governo d'Ambito e i Comuni.
I criteri di esclusione
La procedura si basa sulle previsioni del vigente Piano Territoriale Provinciale Generale (PTPG), approvato con deliberazione di Giunta Regionale n. 71/2007, aggiornate ai principi stabiliti dalla deliberazione n. 199/2016.
L'articolo 19, punto 3, delle Norme di attuazione del PTPG prescrive di escludere dalla localizzazione di nuove discariche e impianti le fasce A e B2 del Piano stralcio di difesa dalle alluvioni dell'Autorità di Bacino, le aree comprese nei Sistemi ambientali delle Valli fluviali, le zone instabili con fenomeni attivi di franosità, le aree di elevata vulnerabilità degli acquiferi, le aree di tutela delle sorgenti e le zone di tutela paesistica delle acque pubbliche.
La cartografia di riferimento
Per consentire ai Comuni di presentare osservazioni, la Provincia ha pubblicato la cartografia che individua le zone tutelate a livello regionale, provinciale e dall'Autorità di Bacino:
- Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), Tavole B "Beni Paesaggistici"
- Piano Territoriale Provinciale Generale (PTPG), Tavole SAD 3 sulla vulnerabilità connessa alle cave e agli impianti di smaltimento rifiuti
- Piano Territoriale Provinciale Generale (PTPG), Tavole SAN 3 sui valori naturalistici e la tutela ecologica
- Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico dell'Autorità di Bacino dei fiumi Liri, Garigliano e Volturno, Carta delle fasce fluviali, Tavole LG anno 2001
Le tavole sono consultabili nelle pagine collegate. Qualora non si riuscisse a visualizzarle nel browser, si consiglia di scaricarle e aprirle in locale.
Le osservazioni dei Comuni
I Comuni sono stati invitati a segnalare le zone del territorio di propria competenza interessate da ulteriori vincoli o con destinazioni urbanistiche non compatibili, oltre a eventuali altre criticità.
Il termine, inizialmente fissato al 5 settembre 2016, è stato differito al 20 settembre 2016 con aggiornamento dell'11 agosto 2016.